giovedì 25 settembre 2008

Fermate la mattanza del Villoresi

Per gli abitanti del borgo in cui vivo è il fiume. Per molti di noi adolescenti la fine della scuola coincideva con l'inizio dei tuffi e delle nuotate dentro di lui. Ancora oggi molti ragazzi celebrano l'ultimo giorno di scuola con un bagno nelle sue acque. E' il canale Villoresi.

Scrivo queste poche righe mosso dall'amore verso il nostro "fiume".
Il Canale è popolato da milioni di pesci, lucci, persici, alborelle e se volete assistere a una vera e propria mattanza vi invito in questi giorni a recarvi tra Garbatola e Lainate sulle sponde del Canale. Vedrete migliaia di pesci agonizzanti cercare la vita all'interno di pochissime pozzanghere che a stagione irrigua finita si stanno velocemente asciugando. Il Villoresi è infatti un canale irriguo e quando si asciuga milioni di pesci muoiono sul fondo del Canale stesso. Chiedo a chi di dovere di intervenire. E' impossibile pensare a un filo d'acqua di pochi centimetri? Non potrebbe servire oltre che a mantenere viva una flora fluviale importante anche a fare funzionare piccoli centrali idroelettriche - eheheh -. Si tratta unicamente di spostare un po' d'acqua dal Ticino all'Adda.


ps. ovviamente questo mio estemporaneo post è dettato unicamente dal cuore e non dalla mente. Un po' serio e un pò no, vorrei davvero portare alla luce un problema...

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